sabato 7 dicembre 2013

Choice


Lui, lei, l'altra. Gli altri.
Lui: quarantenne intelligente e carino. Fa il lavoro che ha sempre sognato, all'aria aperta e con grande impegno.
Lei: simpatica compagna (e collega, in altra sede) del sopra citato Lui, nonchè madre dei loro due figli.
L'Altra: giovane amante (e collega, nella stessa sede) del sopra citato Lui. 
Gli altri: sanno. Tutti sanno. E si chiedono "come mai Lei non lo sa?"
Visto che i due innamorati, quando sono in servizio assieme, a stento trattengono mani e occhi.
La sede di Lui e dell'Altra dista pochi chilometri da quella di Lei. Spesso vengono organizzate attività comuni. Come è possibile, che Lei non veda?
E' da ieri che ci filo sopra. Sul perchè queste storie di ordinaria infedeltà mi lascino un fondo di angoscia.
Forse perchè c'è stato un tempo in cui ho indossato i panni sgualciti di Lei. 
Un tempo in cui ho vissuto codarda, come Lui. 
Poi sono stata l'Altra, quella stronza per definizione.
Quindi, provo solo una pena infinita. Senza giudizi e sentenze.
Solo un pensiero. Viene il tempo delle SCELTE. E pare impossibile, ma quello è il tempo della vita.

18 commenti:

  1. L'onesta dei sentimenti vorrebbe che lasciassimo aperta la porta a chiunque contraccambi il nostro sentire... single o impegnato che sia.
    Il buon senso però richiede il rispetto e condanna la codardia. Bisogna scegliere, e per quanto causi dolore, ammiro nell'altro/a la sincerità e il "ti lascio perché non posso più darti l'amore che meriti, mi sono innamorato/a di un altro/a."
    Poi non so se Lei non vede, magari vede benissimo e le sta bene così perché anche Lei non vuole scegliere.
    Quando confondiamo l'Amore con il bisogno d'amore, accadono tante geometrie.

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    1. "Quando confondiamo l'Amore con il bisogno d'amore, accadono tante geometrie".
      Favolosa Daffus.

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  2. Credo che non si possa vivere sfoggiando solo limpidezza negli affetti,ad un certo punto della vita andrebbero fatte delle scelte e non scegliere è una delle scelte.
    E' possibile che la moglie pensi o speri che il triangolo sia passeggero
    oppure ritiene che sia meglio ignorare perchè ritiene che i figli debbeno necessariamenteavere un padre, il loro padre. Queste non sono che due delle possibili risposte ma credo che ce ne siano tante e non escludo neanche la mancanza di coraggio a proseguire la vita da sola.
    Lui, anche lui ne ha tanti di motivi per non scegliere di cambiare compreso quello che la nuova lei sia solo un bel divertimento.
    Non è giusto entrare in questi meccanismi che sono troppo personali perchè siano capiti in pieno dall'esterno. Le cose stanno così e basta.
    Ciao.

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    1. Il non-scegliere può essere una scelta. Ma deve essere rispettosa di tutte le parti in causa. Per me, per come sono fatta io.
      Poi, l'ho detto, mi guardo bene dall'emettere giudizi. Ogni storia è un'enciclopedia di passato, presente, sogni infranti, equilibri, alchimie. E posso dirlo perchè l'ho vissuto: ho attraversato le cose con passo pesante o leggero, nell'errore o nel giusto, ma non per questo mi amo di meno. Questa sono io, questo io potevo fare.
      Allora non entro nei meccanismi per irridere o sezionare o puntare il dito.
      Capisco me, attraverso le storie di umana bellezza o debolezza.
      Ciao :)
      P.s. Non so ancora come stai...

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  3. Ciao, ti sei ripresa dalla febbre intanto? :) comunque l'argomento è piuttosto interessante, anche se secondo me ogni storia, come anche poi ogni persona, è diversa, ma certamente ognuno di noi è stato una volta almeno o Lui, o Lei o L' altro/a.

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    1. Ripresa Maurì, quasi completamente :)
      Tendo a strafare... ;)

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  4. Ciao, mancavo da un po', ma non so se posso leggerti in questi giorni cupi. L'argomento, lo sai, mi tocca da vicino.. Un saluto

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    1. Tu leggi solo quello che ti fa bene, bimba... :)

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  5. In situazioni del genere a me viene sempre spontaneamente immedesimarmi nel personaggio di Lei e per questo a volte rischio di dare giudizi un po' bruschi nonostante mi imponga sempre di non giudicare.
    Anche a me situazioni del genere suscitano angoscia e spero sempre per un risvolto positivo, per quanto difficile sia la situazione.

    Un abbraccione Gioia :)

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    1. Credo che lo sviluppo positivo possa essere solo personale...ognuno nella sua posizione, sceglie la strada più coerente e più rispettosa della sua essenza profonda.
      Un abbraccione a te, Vero!!! :)

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  6. I motivi sono essere più di uno, passando dalla codardia di uno o più "personaggi" al candore di un "personaggio".

    Ma come te concorso sul fatto che il momento delle scelte arriva sempre, anche perchè se non scegli tu, lo fa la vita e non è detto che scelga il meglio per te....

    (ps: grazie del tuo passaggio da me, delle tue bellissime parole e ti faccio una domanda Stile Bertola, intendi Vittorio Bertola? (ammetto ho cercato con google non sapendo chi sia)

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    1. Stefania Bertola...una torinese simpaticissima che scrive anche per la Litizzetto.
      Lettura disimpegnata, ma ironica e con un fondo cinico che strappa la risata.
      Diciamo che fa bene, come una tazza di cioccolato :)
      Benvenuta!!!!! :)

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  7. La sincerità è alla base di ogni rapporto, qualsiasi esso sia. Ognuno dovrebbe agire da persona leale e assumersi sempre le responsabilità delle proprie azioni.
    Ciao Gioiuccia!

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    1. Rispetto per sè e per gli altri.
      Ognuno lo pratica come può :)
      Baci Sedanina :)

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  8. pps: Ecco cosa "ho sentito" mentre leggevo il tuo blog... il cibo che chi ha nutrito la carne alla nascita è la stessa, siamo fatte della stessa terra... bello trovarti

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    1. Eh già...mi sono fatta un tour fra le tue parole, che non potevo più smettere... :)

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  9. beh....è passato un po' di tempo dalla mia ultima incursione nel tuo blog.Ti ho lasciato nella parte di "lei" e ti ritrovo anche nella parte dell'"altra"(la cosa mi lascia non poco perplesso).Niente giudizi e niente sentenze da parte mia ma solo una piccolissima considerazione sul fatto che "come è possibile che lei non veda"?Semplicemente per il fatto che "lei"si fida di "lui",come è giusto che sia in un rapporto, poi accade quello che non dovrebbe accadere ma accade...purtroppo. Si fanno le scelte nella vita ma si deve avere il coraggio di farle...prima o poi.Tu hai fatto la tua, giusta a sbagliata che sia(giusta per me),vai avanti per la tua strada.Solo non cercando altre conferme dagli altri vivrai meglio la tua vita.
    Convinciti che non ne hai bisogno.
    Ti abbraccio

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  10. Io dico sempre che in un rapporto quando si è in più di 2 si è in troppi.

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