giovedì 5 dicembre 2013

D'amore e di promesse


Sposo o sposa: dal latino SPONSUS, participio passato di SPONDERE, rispondere, promettere.
Promettere: dal latino PROMITTERE (pro: avanti + mittere: porre).
Ci ho ricamato alcuni pensieri, in questi giorni di coltri.
Mi piace immaginare che lo sposo si impegni a mettere sempre l'amato/a davanti a sè. Attenzione, non sopra di sè: davanti, di fronte. Non dimenticando sè stesso, o rinunciando a quello che è. Semplicemente guardando l'altro, il suo essere, il suo mutare.
Niente sacrificio, solo amore. Niente perdita, solo dono.
Amo la parola "sposo/a" quanto mi disturba la parola "matrimonio" (mater, madre, + munus, compito), che già si porta appresso tutta una serie di ingiunzioni. Per non parlare dei vocaboli "marito" e "moglie": etimologicamente lui indossa semplicemente i pantaloni (maris, maschio) e lei si rimbocca le maniche e munge le vacche (mulier-mulger-mulgeo). Vabbè.
Lo sposalizio invece non vuole funzionari, nè firme. Non chiede giuramenti, testimoni, abiti, luoghi consacrati dalla mano dell'uomo.
Basta dire "io ti sposo", in una cattedrale deserta di foglie e silenzi.


La pioggia è il tuo vestito. 
Il fango è le tue scarpe.
La tua pezzuola è il vento.
Ma il sole è il tuo sorriso e la tua bocca e la notte dei fieni i tuoi capelli.
Ma il tuo sorriso e la tua calda pelle è il fuoco della terra e delle stelle.
(Corrado Govoni)

13 commenti:

  1. e trovare un'anima così
    e decidere di proseguire da sola
    e :)

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    1. E...
      avere un rimpianto?
      O nessuno?

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  2. per adesso mi sono ammogliato,
    la prossima volta vedrò di sposarmi.
    Ciao

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    1. Bene, se mi inviti, porto una torta e poi vi lascio soli :)

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  3. Concettualmente tutto più che giusto :)

    P.S.
    Se rileggo un'altra questo post vado in loop, quindi mi fermo :p

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    1. Emotivamente anche. Par difficile, ma è facile. :)

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  4. Miiiiiii, che Certamen, anche meglio che sulla Treccani:)

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    1. E' che mi hanno traviata i bambini a scuola.
      Sempre a chiedere "da dove viene questa parola?"
      Così mentre rispondo, scopro tante cose interessanti e belle.
      Impara maestra, impara.

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  5. Io ho amato tutte quelle parole, indipendentemente dal loro concetto iniziale. Le ho desemantizzate, trasformate in sinonimi di "ti amerò sempre e sarò sempre con te".

    "I sentimenti sono intensi
    Le parole sono futili
    I piaceri rimangono
    Così come il dolore
    Le parole non hanno significato
    E si dimenticano"
    [M. L. Gore]

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    1. Il tuo è un amore che non porterà mai etichette.
      Può restare bellissimo e dorato, nel tempo.
      Come una foto che ci ritrae ventenni.

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  6. "Basta dire "io ti sposo", in una cattedrale deserta di foglie e silenzi"

    con questa frase hai riassunto il mio "concetto" d'amore

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