Ora questa casa mi sembra più grande
illumino ogni angolo
dipingo la noia, rivesto la stanza
di quel che d'ora in poi sarò.
Ci sono momenti come inquadrature perfette.
Li conservi intatti, puliti, senza sbavature.
Un pavimento di assi lise, su cui sono distesa, a pancia sotto. Scrivo su un quaderno a righe.
Ho indosso una vecchia maglietta bianca, corta, che mi scopre appena la schiena.
I capelli raccolti alla meglio, la frangia mi ricade sulla fronte.
Alzo gli occhi su due piedi abbronzati. Forti e delicati assieme. E so da subito, che mi porteranno via.


