mercoledì 23 maggio 2012

Grazie

Tornavo a casa stasera, un po' nervosa.
Soffro di una sindrome tristemente diffusa: in auto perdo ogni remora e controllo. 
Da un bel pezzo seguivo un automobilista che disconosceva l'utilizzo delle frecce direzionali, viaggiava a cavallo della mezzeria e frenava così, a spot, un po' a casaccio.
Stavo dando i numeri. E il mio clacson non funziona.
Ma ecco che questo esemplare di automobilista rintronato, decide di non fermarsi al pedonale, dove due suorine attendono di attraversare la strada. Via, dritto.
Io freno appena in tempo.
Ed ecco che le due religiose, entrambe piccole piccole, magrissime, bianche e anziane, si voltano verso di me piene di sorrisi grati. La più consistente delle due, unisce davanti al viso le mani e china la testa, come in un orientale "Namastè". 
Due volti così belli, così segnati e pieni di luce. A ringraziare, come fossero di passaggio, come se nulla fosse loro dovuto.
Passata la rabbia, riempito il cuore.

6 commenti:

  1. Per fortuna ogni tanto avvengono incontri così, che riempiono il cuore.

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    1. Ho come l'idea che non capitino mai "per caso"...

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  2. Guido piano
    e ho qualcosa dentro
    al cuore che mistero
    non so neanche dove
    andare e m'allontano
    anche se dovrei tornare
    lei m'aspetta
    si potrebbe preoccupare
    ma c'è tanto sole
    e m'accorgo che ne ho
    bisogno come un fiore
    e ho bisogno di stancarmi
    e di camminare
    di sentire l'acqua e il vento
    e di respirare
    peccato che qui vicino
    non c'è il mare
    Guido piano
    che mistero dopo il ponte
    cambia il mondo
    viene voglia di cantare
    questa sera
    te lo voglio raccontare
    son sereno
    come se fosse Natale
    e ho tanta voglia
    di sdraiarmi su questa
    terra così calda
    di dormire e di sognare
    che questo fiume
    lentamente mi porta fra
    i monti e le pianure
    e mi culla come un bambino
    fino al mare
    amore mio perchè
    ogni volta scappo via
    siamo così lontani dai
    profumi e dalla vita
    forse rincontrerò dove
    comincia il mare
    quando mi sveglierò
    sarò migliore
    sarò migliore

    http://www.youtube.com/watch?v=TguSGJlHA6I

    Franco

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    1. Un Concato pieno di poesia.
      Grazie!!

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  3. Più che altro, troppe volte si guida e si pensa veloce, al contrario guidando piano, si pensa piano e forse si vede anche un pò di poesia
    Franco

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    1. Dovrei impormelo...sarebbe un buon esercizio di pazienza e attesa... :)

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