lunedì 10 giugno 2013

Colore



Riconoscere tutto, ogni cosa vissuta, come parte di sè.
Siamo fatti pezzo dopo pezzo con la materia dei sogni, delle carezze, dei rifiuti, di ogni frammento di dolore, di ogni parola pronunciata, di tutti gli sguardi raccolti.
Ho passato troppo tempo a rinnegare e rifiutare ricordi spessi e ingombranti. Come non mi appartenessero, come potessi abbandonarli, lasciarli al loro destino, brutti prodotti di me non desiderati.
Quante energie sprecate.
Perchè quei ricordi sono io. Allontanarli, disconoscerli, equivale a perdermi.
Tu sei questa, tu hai attivato risorse, tu ti sei protetta. Guardati. Prova a dire grazie anche a chi ti ha fatto male, a chi ti ha resa quello che sei.
Ecco, quando me l'hanno detto, mi è sembrato illuminante nella sua semplicità.
Porto tracce, ferite e segni, ma non li nascondo più. Adesso li dipingo.

13 commenti:

  1. Oddio, ipingerli proprio no,
    ma tenerseli dentro senza che diano impiccio...
    e bada che non li hai mica solo te
    sfido chiunque a dire di non aver qualche ricordo ingombrante
    in fondo basta imparare a conviverci
    sarebbe peggio essere zoppi o orbi.

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    1. Pragmatismo maschile. :)
      Sempre utile...

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  2. Il dolore fa parte della nostra vita e probabilmente è quello che ci rende persone migliori.

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  3. Il dolore di oggi fa parte della felicità di ieri ...

    Da: viaggio in Inghilterra ... bellissimo film del '93

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  4. Tutto ci ha reso quello che siamo oggi.
    E per quelle esperienze che ci fanno male dentro, è importante ricostruirle dando loro un significato che ci dia una maggior consapevolezza.

    PS: molto bello il film che cita Pier. Un grande Anthony Hopkins in una Oxford romanticamente romantica ;0)

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    1. e pure Debra Winger ... la teacher me la vedo proprio con un caratterino così (click)
      :)

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    2. Sì, concordo con Pier e Daffo...
      Riguardo al caratterino...mi sa che devo ritrovarlo ;)
      Non so dove l'ho perso!
      P.s. Non ho visto il film, ma lo spezzone invoglia :)

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  5. ...contento io, davvero tanto tanto contento per te signora maestra!!!
    Il tuo amico nella suola dello stivale

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  6. ...pardon, è il tacco e per accertarmene ho rivisto la cartina geografica :-)

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    1. Ma "contento io", ti aveva già smascherato... :))

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    1. Me l'hai detto tu. Dovresti saperlo :)

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