lunedì 24 giugno 2013

Today's another day


Mi piace quando l'estate si spezza per un po', e sorprende. Oggi tuoni, fresco, pioggia a goccioloni. 
Il sapore delle vacanze imminenti, ora è diverso. Come se fossero previsti tutti i percorsi, come se la strada, ogni momento, potesse svoltare.
Non ho il navigatore, viaggio con una mappa sgualcita e stinta. E questo è bello. Ma fa paura.
Cercavi il mare e ti trovi in mezzo alle spighe. 
Arrivi in un bosco fitto, quando volevi spaziare con lo sguardo sulle colline, morbide.
C'è sempre un prato però.
Dove fare sosta all'ombra, allargare la cartina e seguire con un dito gli itinerari possibili.
Non mi piace l'incerto. Ma saprò orientarmi.

11 commenti:

  1. Una prospettiva diversa..una sorta di viaggio avventuroso?
    Forse, è meglio senza il girotondo di un navigatore in tilt fidandosi solo dell'istinto e una vecchia mappa.

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    1. Ma sì...un modo di viaggiare che non conosco, che non mi appartiene. Imparerò.

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  2. Ma mica ho capito cosa vuol dire davvero orientarsi
    ho sempre avuto il sospetto che volesse dire
    andare a oriente,
    A me l'oriente piace poco e anche il navigatore piace poco
    preferisco fermarmi e chiedere
    è umano.

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    1. Io lo faccio sempre...

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    2. Sono su una strada sconosciuta ai più
      che aspetto che qualcuno mi chieda una indicazione
      per andare in un posto conosciuto da pochi.
      Vedi di muoverti che minaccia pioggia.

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  3. Arrivata?
    Buona giornata
    Daffo

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    1. No...il viaggio è ancora lungo :)

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  4. Il fascino della mappa non si batte :) Ormai siamo "tecnologicizzati" praticamente su tutto, invece il fascino delle cose sta proprio nello scrivere magari a mano quella lettera invece di stamparla col computer, per darle proprio un tocco "nostro", oppure appunto affidarsi ciecamente ai navigatori piuttosto che perdere un pò di tempo su una mappa, dove invece c'è appunto tutto il mistero dell'ignoto, dove passo passo ti accorgi di quel che c'è segnato e anche di quello che non c'era e invece... c'è :) Poi chiaro, bisogna anche saperle leggere, anche in questo senso ho ricordi lontani di scale, percorsi segnati e non segnati... ehhh, che bello! :)

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    1. Io non le so leggere, e mi perdo.
      Ma anche questo, ha un suo fascino, no? :)

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    2. Ma si ma si, va bene tutto purchè ci si senta liberi! E poi pazienza se la mappa ci porta dove non dovrebbe ^^ che magari alla fine è anche meglio di dove volevamo andare o di dove saremmo arrivati sapendola interpretare... vediamola così dai! ;)

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