giovedì 15 agosto 2013

Guardare e vedere

Non so fotografare la vastità.
Anzi, non la so vedere. Mi toglie il fiato, mi sazia, fatico a trattenerla.
Sono per le cose piccole, i dettagli insignificanti, gli oggetti dimenticati. Come buchi della chiave sui quali posare un occhio, come varchi angusti verso mondi sconosciuti.

Foto di Gioia. Vecchio albergo Europa in stato di abbandono.
Mi parli di spazi, cieli, grandiosità. Li hai visti, digeriti, fotografati, ed ora me li passi come un bolo morbido e leggero.
Provo a non perdermi, trattengo il fiato, e poi sì, vedo anch'io. Cazzo se vedo.

Ansel Adams
Quanto più guardiamo, tanto più vediamo e quanto più vediamo, tanto più reagiamo.
(A. Adams)

6 commenti:

  1. hai detto bene,sei per i particolari,per le sottigliezze , e sono questi che fanno la differenza:)

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    1. Dal piccolo al grande o dal grande al piccolo?
      Dal dettaglio al pieno campo o dall'insieme al particolare?
      Bacio :)

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  2. "L'immensità, per quanto poco me ne fotta, mi crea vertigine"

    Credo sia di qualcuno. Mi è sempre piaciuta.

    Bacio maestra

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  3. boario fegato centenario, ecco.
    quelle casse di legno un mito..le voglio :)

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    1. Guarda, sono sempre là. Se passi in Friuli... :)

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