domenica 17 febbraio 2013

Domenica sera

E' buffo.
Per la prima volta guardo lo spazio bianco del nuovo post, con la voglia di dire qualcosa ma non so cosa sia, "qualcosa".
In realtà sono giorni che di parole ne uso tante, troppe.
E sempre le stesse. 
Ma la cosa strana (ci pensavo oggi, passeggiando nel vento freddo con una donna coraggiosa e forte che ha potuto solo accogliermi) è che mentre dico e dico, le cose non si consumano, ma si svelano. Come se ogni volta un particolare nuovo prendesse luce, e il quadro si componesse.
Domani è lunedì, si torna a scuola. E mi sembra un po' il primo giorno, quando ricominci, la testa ancora altrove e tu a ripescarla vanamente. 
Preparerò un calendario col conto alla rovescia: trentadue giorni, dal 18 febbraio al 21 marzo. Un foglio via l'altro, fino all'equinozio. 
Allora, pic-nic al parco, sull'erba.
Farò ordine nella mia aula, sempre troppo satura. Troverò un nuovo libro da leggere ad alta voce. 
L'ultimo, chiudeva così:
Non importa chi sei nè che aspetto hai. Basta che qualcuno ti ami.  (R. Dahl)

13 commenti:

  1. Non importa chi sei nè che aspetto hai. Basta che qualcuno ti ami

    Mannaggia, sembra scritto proprio per me,
    è il concetto di un racconto che sto scrivendo sti giorni,
    quando lo pubblico te ne accorgerai.
    Ciao.

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    1. Ora vado a vedere se l'hai pubblicato...

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    2. No, ancora no,
      la prossima settimana,
      ancora non è pronto.

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  2. Che bella frase! Molto vera..
    Le parole svelano, ti capisco, anch'io sto parlando tanto in questo periodo, mi sto scoprendo e sto scoprendo e le parole danno luce a questo processo.
    Buon "primo" giorno di scuola:-))

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    1. E' stato duro, come tutti i primi giorni.
      Ma adesso sono a casa :)

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  3. Il desiderio di R. Dahl nasconde una realtà tragica, io l'ho sempre rifiutata. Non chiunque a qualsiasi costo ma chi merita la nostra solitudine, chi non la teme, chi la sa usare e ci rende nuovi senza snaturarci.
    E' difficile, molto difficile ma esiste, a piccole dosi e in casi rari duranteil corso della vita esiste.
    Buon lavoro

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    1. Grazie...
      A piccole dosi e in casi rari.
      Amati, senza "se".

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  4. ah che frase lapidaria per chiudere un libro ....

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    1. Un libro per bambini, poi.
      E' piaciuta molto...

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  5. Sembrerà strano ma il lunedì è un giorno fantastico!!!
    ..al di là delle parole e anche di tutte le stagioni, un pic-nic al parco sarebbe l'ideale, respirare all'aria aperta tra il verde e magari una buona lettura.
    Buona settimana teacher!

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  6. Gioa carissima, leggerti mi fa sentire a casa... Vorrei conoscerti meglio :) Ti apsetto ancora da me.

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