giovedì 21 marzo 2013

Bellezza




Ieri ho visto con la Mary "Viva la Libertà", di Roberto Andò.
Ma che film. Pulito, e spietato.
Servillo che sembra indossare sempre la maschera giusta, quella che non tira e non avanza.
Mastandrea, che io adoravo. Ma si dice non brilli di simpatia e umiltà. Però, bravo.
E su tutto, il viso bello e vero della Valeria Bruni Tedeschi. Quarantott'anni senza ritocchi, disarmante e splendida.
Sì, sorella dell'altra Bruni asettica, che non è degna neppure di allacciarle le scarpe.

11 commenti:

  1. Ahahahah mi piace l'espressione "non degna di allacciarle le scarpe".
    Embé...bellezza disarmante e autentica :0)
    Daffo

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    1. Guarda...quella gatta morta, proprio non mi va a genio ;))))

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  2. sei tu fra qualche anno...

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  3. Le assomigli in parte nei tratti del viso. Penso che Carla e Valeria NON siano figlie degli stessi genitori.

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  4. Sai che il nome Luca ti sta bene?

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    1. Vuol dire che lo indosso bene? E se ne avessi due? Si usava una volta, un modus borghese per giocare con la vita e le convenienze familiari. Io ne avevo scelto solo uno dei due, quello più lontano dai miei stereotipi o, almeno, così pensavo. Il tempo mi ha dimostrato altro.

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    2. Avevo capito tutto...

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  5. Non sapevo che fosse la sorella dell'arrivista
    ma che differenza!

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    1. Visto? Gatta morta contro presenza viva...

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