martedì 11 dicembre 2012

Misure


Non ho mai dosato in vita mia.
Con le emozioni, intendo.
Tante lacrime, tanto amore, tanta gioia. Tanto struggimento, tanta allegria, tanta insonnia.
Poco filtro, forse. Un'incontinente.
Adesso ci sto provando, vorrei imparare. A misurare, pesare. Strotolare il metro da sarta, gli spilli in bocca, e stabilire con ciglia aggrottate dove stringere, accorciare. Dove tagliare. Dove invece dare volume, imbastire una pence, aprire uno spacco.
L'equilibrio delle forme, dei pieni e dei vuoti.
Resterò sempre un po' incontinente temo, lo dice il mio sorriso. Ma un'incontinente che trattiene.

14 commenti:

  1. Che belle espressioni!
    ..questo blog è un angolo di paradiso :)
    Troppo equilibrio, la misura, trattenere e contenersi anche se spontaneo è sempre forzatura..parola mia!
    Va bene come sei.

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  2. Ma tendi a travolgere, credimi...e travolgendo cadi anche tu :)

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  3. Perchè dosarsi ? più difficile ma più soddisfacente vivere sopra le righe :)
    Firmato : l'incontinente 2

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    1. Bisogna essere bravi per stare in equilibrio sulle righe... :))

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    2. E' proprio necessario stare in equilibrio ? :)

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    3. No, è vero. Ma per definizione, c'è rischio...

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  4. Mi doso poco e anche quando lo faccio non lo fò bene
    comunque non mi piace che si dosa di continuo;
    a essere ingessatoche goduria c'è?

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    1. Quel "non lo fò" mi dice qualcosa delle tue radici... :)

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  5. e poi, poi finirà che su tutto prevarrà un tubino nero in stile cocò. essenziale, elegante, senza necessità di tagli, di aggiunte o modifiche.

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  6. Che bello. Sì, sono pronta per indossarlo...

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  7. Come in quel libro, quel film, "Quel che resta del giorno", dove Lui vive impassibile, inespressivo e immoto gli "accidenti" della sua vita (morte del genitore e amore), tutto proteso verso un metafisico e subliminato "senso del dovere". E mi sono chiesto: quale differenza allora tra chi vive appieno le proprie emozioni e chi invece le nega del tutto. Forse proprio nessuna, non c'è differenza. Il discrimine è solo la consapevolezza, il riconoscersi, scegliere. Ed è allora che nascono i guai, guai seri purtroppo, ma guai belli

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    1. I guai belli. Quanto mi piace questo accostamento...

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  8. imparare a misurare? no mia cara se la tua anima è fatta per dare
    non imparerà mai a trattenere. Affidarsi totalmente all'anima senza calcoli o lezioni, lei sa cosa fare. E' questa la via
    L'alchimista

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